GEV e educazione ambientale

Cosa sono

Le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) sono cittadini italiani o europei che mettono a disposizione parte del proprio tempo libero per la tutela dell’Ambiente.

Il servizio volontario delle GEV è di minimo 14 ore al mese ed è normato da Regione Lombardia.

Le GEV, durante il loro servizio, sono a tutti gli effetti Pubblici Ufficiali con funzioni di Polizia Amministrativa: hanno, tra gli altri, il compito di verificare che Leggi e regolamenti comunali in materia di Ambiente vengano rispettati.

 

Cosa fanno

Le GEV svolgono il proprio servizio in area urbana, svolgendo attività di vigilanza e di sensibilizzazione al rispetto del territorio, soprattutto rispetto alle tematiche della gestione dei rifiuti, dell’uso e rispetto delle aree verdi, della cura e gestione degli animali d’affezione.

Queste attività si realizzano attraverso:

  • Informazioni ai cittadini sulle modalità della raccolta differenziata a casa e sull’utilizzo del centro di raccolta comunale;
  • Informazioni sulla corretta fruizione di giardini, parchi pubblici e aree verdi;
  • Informazioni ai cittadini per una corretta gestione di propri animali d’affezione, sia nelle aree cani che negli spazi pubblici in generale;
  • Attività di monitoraggio e raccolta dati per la gestione sostenibile delle risorse ambientali e per la prevenzione e riduzione delle emergenze ecologiche;
  • Iniziative di sensibilizzazione ed educazione ambientale dei cittadini, attraverso eventi nei parchi e nelle aree verdi e incontri nelle scuole primarie;
  • Attività di vigilanza del territorio, con particolare riferimento alle aree verdi, anche in collaborazione con la Polizia Locale;
  • Collaborazioni con le autorità competenti per le operazioni di soccorso in caso di emergenza di carattere ecologico.

 

Chi può diventare GEV

Per diventare Guardia Ecologica Volontaria è necessario:

  • Essere cittadino italiano o dell’Unione europea;
  • Avere compiuto i 18 anni;
  • Godere dei diritti civili e politici e non avere subito condanne penali definitive;

 

Come diventare GEV

Per diventare Guardia Ecologica Volontaria occorre:

  • seguire un corso di formazione intensivo della durata di quattro mesi;
  • superare l’esame di idoneità davanti ad una Commissione Regionale;
  • ottenere il rilascio del Decreto Prefettizio, che autorizza le GEV a svolgere le attività di vigilanza;
  • ottenere il decreto di nomina a Guardia Ecologica Volontaria, con potere di accertamento degli illeciti amministrativi;
  • giurare davanti al Sindaco, in modo da essere legittimati a svolgere le funzioni di Guardia Ecologica Volontaria.

 

Le attività realizzate dalle GEV

  • vigilanza e monitoraggio,  con particolare riferimento a rifiuti, aree verdi e gestione degli animali domestici: le GEV hanno svolto attività di verifica sul territorio e realizzato campagne e strumenti di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini (informazioni, realizzazione della nuova segnaletica per i giardini e le aree verdi, ecc.) per il superamento delle criticità riscontrate;
  • servizio pedibus: le GEV collaborano alla realizzazione del Pedibus nella scuola elementare “A. Vacchi” di via Montelungo. Due volte a settimana una GEV collabora con i genitori nella gestione dei bambini lungo il percorso sicuro individuato per raggiungere la scuola a piedi;
  • educazione ambientale: le GEV hanno realizzato presso la propria sede attività di informazione e sensibilizzazione sulla corretta raccolta differenziata a casa e hanno collaborato con il settore Politiche Educative nei progetti “Alimentiamo il futuro – gestire la biodiversità per tutelare territorio e salute” e “Pesce e verdura: salute sicura!”, realizzati in occasione di EXPO 2015 e in occasione della “Settimana dell’infanzia e dell’adolescenza”, durante la quale sono stati proposti una passeggiata a Villa Olmo per mostrare e valorizzare le specie botaniche presenti e un laboratorio di educazione ambientale per materne ed elementari. Le GEV hanno collaborato anche con l’Assessorato Tutela dell’Ambiente nell’ambito dell’iniziativa “Progetto PET”, rivolta alle scuole cittadine per  sensibilizzare sul riciclo della plastica.

 

Normativa

Legge Regionale n. 9 del 28/2/2005 “Nuova Disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica”

Ultimo aggiornamento: Thu Nov 15 12:42:35 CET 2018

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