Concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione dei Giardini a Lago

È online al link http://comoriqualificazionegiardinialago.concorrimi.it/ il bando di concorso pubblico per la redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica relativo alla riqualificazione dei Giardini a Lago. Il Finanziamento dell’intero progetto è assicurato da tre annualità della tassa di soggiorno, concordato con gli albergatori, e in parte anche dal programma di intervento di Regione Lombardia su Como “Riflessi di luce sul lago” collegato all’iniziativa “L’anno del turismo e le capitali d’arte - progetto Cult City”.

Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 14.495,94 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Con tale pagamento, come stabilito dall'art. 152 comma 5 del D.Lgs. 50/2016, la proprietà del progetto vincitore viene acquisita dall'Ente banditore.

Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 4.500,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 3.500,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge).

Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese per la partecipazione di € 1.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge).

Il Comune di Como si riserva di decidere se avviare le successive fasi di progettazione relative al progetto: solo in questo caso al vincitore del concorso verrà affidato, con procedura negoziata senza bando, l’incarico per la redazione della progettazione definitiva/esecutiva, della direzione lavori e del coordinamento in fase di progettazione e di esecuzione di un primo lotto (eventuali successivi lotti verranno progettati internamente alla stazione appaltante) per un corrispettivo massimo pari a € 92.417,26 al netto di IVA e ogni altro onere di legge.

Il bando sulla piattaforma Concorrimi.it è finalizzato a individuare la migliore proposta progettuale tra quelle presentate e per garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione alle procedure concorsuali.

La scelta delle proposte progettuali verrà fatta sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  1. Qualità del progetto nel suo complesso (inclusi Viale Vittorio Veneto, Viale Puecher e Piazzale Somaini) con riferimento al suo inserimento nel sistema degli spazi urbani circostanti e alla funzione di collegamento tra il Centro Storico e il Chilometro della Conoscenza. (25 punti)
  2. Qualità delle scelte progettuali per la riqualificazione dell’ambito urbano attraverso l’utilizzo della luce e dell’illuminazione, elementi qualificanti per la complessiva valorizzazione paesaggistica, ambientale e monumentale. (25 punti)
  3. Qualità del progetto nella specificità delle scelte del verde, dei materiali, delle finiture e delle soluzioni di arredo, inclusa la segnaletica, per garantire l’accessibilità fisica, percettiva, sociale, culturale. (25 punti)
  4. Fattibilità realizzativa, facilità di manutenzione, funzionalità e durabilità delle opere (25 punti)

Al bando è infatti allegato uno Documento Preliminare alla Progettazione relativo ai lavori di riqualificazione dei Giardini a Lago, redatto dal Settore Mobilità e Trasporti – Parchi e Giardini per un importo complessivo di € 1.500.000,00, che individua le finalità, i contenuti e le indicazioni generali del progetto, la storia dell’area, i vincoli paesaggistici, ambientali e monumentali di cui tenere conto nella progettazione, la zona che sarà interessata agli interventi e anche le criticità attualmente presenti nell’area, evidenziate in questi punti:

  • perdita di un senso di unitarietà dell’area, dovuta al disordinato affastellarsi di attività commerciali e di servizio inserite tra monumenti, aree ludiche e spazi verdi;
  • fenomeni di vandalismo e microcriminalità, con conseguente degrado di arredi e strutture ludiche, alcune delle quali peraltro di vecchia concezione;
  • carente manutenzione delle pavimentazioni, nonché impermeabilizzazioni eccessive con pavimentazioni in conglomerato bituminoso;
  • inadeguatezza degli impianti di illuminazione pubblica, di irrigazione e del sistema superficiale di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche;
  • presenza di esemplari arborei a fine ciclo vegetativo e/o degradate.

 

La progettazione richiesta dovrà, di conseguenza, tenere conto di tutti i seguenti ambiti:

  1. ambito SOCIALE: la zona riqualificata dei giardini dovrà favorire la socializzazione, tramite l’individuazione di tre aree: una ‘intergenerazionale’, ubicata nelle adiacenze della grande fontana e nell’area giochi, un’altra denominata “giovani”, per favorire l’incontro dei giovani negli gli spazi adiacenti al Tempio Voltiano e al Monumento ai Caduti e infine l’area di relax dove tutti i cittadini, ma in particolare i più anziani, possono trovare, all’ombra degli alberi, uno spazio più tranquillo presso il quale sostare, cogliendo eventualmente l’occasione per incontrare altre persone, leggere un buon libro o più semplicemente godersi qualche momento di serenità.
  2. ambito CULTURALE: è riferito alla ricchezza culturale costituita dai monumenti presenti nei Giardini a Lago, dal Tempio Voltiano al Monumento ai caduti,dalle opere razionaliste al Monumento alla Resistenza Europea fino a Life Electric.
  3. ambito PAESAGGISTICO-AMBIENTALE: I Giardini a Lago offrono scorci sulla città e sul lago, ai monti Bisbino e Brunate e alla dorsale del Baradello e costituiscono nel contempo un prezioso “polmone verde”.
  4. ambito TURISTICO I Giardini a Lago sono posti lungo il principale itinerario che collega Piazza Cavour con Villa Olmo e il Chilometro della Conoscenza. Esistono anche altri percorsi da valorizzare mediante idonea segnaletica e cartellonistica per offrire al turista altri “punti di vista” sulla città e il contesto ambientale.
  5. ambito SPORTIVO: da considerare, oltre allo Stadio Sinigaglia, principale impianto calcistico di Como, la storica pista per il pattinaggio a rotelle e l’Hangar sede della scuola di volo per idrovolanti.

I macro obiettivi del progetto complessivo sono i seguenti:

  1. valorizzare i diversi elementi (verde, monumenti, edifici di pregio, paesaggio, attività commerciali, ecc.) in una visione unitaria del comparto;
  2. valorizzare l’ambito dei Giardini attraverso l’utilizzo della luce e dell’illuminazione, elemento qualificante della progettazione paesaggistica, come previsto dal programma di intervento “Riflessi di luce sul lago”, con le seguenti finalità:
    • luce come sicurezza, per allontanare criminalità e degrado;
    • luce come scenografia, per valorizzare in maniera innovativa il patrimonio artistico e culturale presente, primo fra tutti il Tempio Voltiano;
    • luce come opera d’arte, per ospitare installazioni permanenti e temporanee di light design (corpi illuminanti, sculture luminose ecc.), di ricerca illuminotecnica e di creatività legata al mondo della luce.
  3. estendere la riqualificazione anche alle aree pertinenziali e adiacenti ai giardini, facendo sì che il progetto costituisca un fattore di crescita sociale, culturale, ambientale, turistica ed economica per l’intera città;
  4. recuperare la funzionalità delle aree a verde nell’ambito di un riordino generale, prevedendo la conservazione di piante di pregio e l’inserimento, laddove necessario, di nuovi esemplari arborei, arbustivi e tappezzanti;
  5. caratterizzare quest’area verde mediante la riqualificazione degli elementi di arredo urbano e l’installazione di arredi ludici di nuova concezione e sicuri, nonché di segnaletica adeguata al contesto, scritta in più lingue, atta a veicolare in maniera efficace le informazioni necessarie a cittadini e turisti.

I Giardini a Lago sono un punto di incontro privilegiato per cittadini comaschi di tutte le età e per i turisti. Tale composita ‘estrazione’ dei fruitori, diversi per età, gusti, sensibilità e abitudini dovrà condurre a una più puntuale riprogettazione degli spazi, diversificandoli per funzioni.

 

Ultimo aggiornamento: Wed Jul 11 11:13:02 CEST 2018

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