Il parco di Villa Olmo

Il Parco di Villa Olmo, come si presenta oggi nella sua estensione complessiva di 6,7 ettari, è il risultato dell’intervento denominato “Riqualificazione del Parco storico di Villa Olmo e creazione di un Orto botanico” sviluppato nell’ambito del progetto “Tra Ville e giardini del lago di Como. Navigare nella Conoscenza”, in corso di attuazione. Il progetto “Navigare nella Conoscenza”, promosso dal Comune di Como, insieme con la Provincia di Como e la Camera di Commercio di Como, è cofinanziato da Fondazione Cariplo per 5 milioni di euro.

Il progetto di riqualificazione del Parco storico ha attuato la ricomposizione spaziale del Parterre a lago con alcune modifiche finalizzate a una maggiore fruibilità per il pubblico, quale l’ampliamento delle aree a prato, in prossimità della darsena, e il recupero di un rapporto più diretto con l’acqua. La fontana neo-barocca di Gerolamo Oldofredi è stata valorizzata con l’eliminazione dell’aiuola di prato e bosso che la circondava, aumentando in tal modo anche lo spazio calpestabile davanti alla villa.

Il Parco che si estende sul retro della villa, sul lato settentrionale fino alla strada per Cernobbio e oltre il Ponte del Chilometro della Conoscenza, è stato interamente rinnovato, restituendo alle aree le principali caratteristiche dei parchi all’inglese e lariani anche attraverso la bonifica e la sistemazione della Roggia Valeria, della Grotta, e la realizzazione di un nuovo Belvedere con viste privilegiate sul lago e sui monti.

L’intervento ha inoltre previsto, nella porzione nord del Parco, la realizzazione di un Orto botanico con collezioni di specie caratteristiche dei giardini storici e delle coltivazioni del lago di Como, fornendo una chiave interpretativa del paesaggio delle ville lariane.
Le raccolte botaniche sono suddivise in cinque settori tematici:
• gli elementi del parco paesaggistico romantico arbusti ed erbacee tipiche dei parchi lariani
• dalla natura al parco rododendri delle montagne lariane e da collezione, tra ‘700 e ‘800
• dall’agricoltura al parco vegetazione agricola che diventa elemento decorativo con raccolte di fichi antichi, ciliegi, olivi storici e altre piante da frutto
• la componente produttiva del parco verdure e primizie protette, fiori da taglio
• le piante acquatiche nel parco igrofite, idrofite ed elofite.

Il manufatto sopraelevato dell’ex-depuratore realizzato negli anni ’70, in prossimità della Grande Serra, è stato totalmente recuperato e riutilizzato come bacino idrico per l’irrigazione, collegato con il bacino di accumulo ubicato a monte. Le vasche, alcune delle quali ospitano oggi una raccolta di piante acquatiche, sono state parzialmente coperte al fine di rendere fruibili gli spazi soprastanti per la didattica e la ricreazione.

Il Parco di Villa Olmo è un bene culturale tutelato. Si chiede pertanto di prestare attenzione e di osservare scrupolosamente i divieti e le indicazioni nel rispetto della valenza storica, paesaggistica e monumentale dell’intero compendio.


Ordinanza dirigenziale n. 155 del 02/05/2018 di applicazione della “Disciplina per l’uso del Parco storico di Villa Olmo, incluso l’orto botanico”.

Ultimo aggiornamento: Thu Sep 27 08:51:50 CEST 2018

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