Contrastare le infestazioni da Ambrosia

Cos’è

L’Ambrosia è una pianta annuale altamente allergizzante. Cresce di preferenza su terreni incolti, sulle aree verdi non curate, sulle aree industriali dismesse, sulle terre smosse dei cantieri (non solo edili, ma anche per la costruzione delle grandi opere di viabilità), sulle banchine stradali, sulle rotatorie e spartitraffico, sulle massicciate ferroviarie, sugli argini dei canali, sui fossi ed in genere su tutte le aree abbandonate e semi-abbandonate.

Compare a primavera, nei mesi di aprile- maggio e può raggiungere un metro e mezzo di altezza. Il gambo, per lo più rossastro, è peloso, robusto e molto ramificato.

L’ambrosia non ha fiori colorati e vistosi, ma produce una gran quantità di polline giallo; per prevenire l'insorgere di allergie occorre tagliare la pianta prima della fioritura, che ha luogo quando l'altezza delle piante è di circa 30 cm, per impedire che producano e disperdano il polline.

I mesi di maggior presenza del polline sono agosto e settembre; la quantità di polline dipende fortemente dalle dimensioni della pianta.

La crescita e la maturazione si concludono con il primo gelo. 

Nel 2013 è stato scoperto in Lombardia un insetto di origine nordamericana che si nutre delle foglie di Ambrosia e che potrebbe rivelarsi utile nel contenimento di tale pianta infestante: si tratta del coleottero Ophraella communa. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina informativa sul sito di Regione Lombardia e alla scheda in fondo alla pagina.

 

Cosa si deve fare

La presenza di Ambrosia è stata negli ultimi anni riscontrata anche nella nostra città; per questo è stata emessa una ordinanza (link alla n. 16 del 13/08/2013) per limitare la diffusione dell’Ambrosia e per evitare la dispersione del polline e le conseguenti allergie.

 Tutti i proprietari, possessori e conduttori di aree a rischio per l’infestazione da Ambrosia (aree agricole non coltivate, aree verdi urbane incolte, aree verde industriali dismesse, cantieri edili attivi e non, cantieri legati alla realizzazione di grandi opere di viabilità, agli Enti proprietari o gestori di strade e ferrovie ed agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private) devono, a propria cura e spese:

  • verificare costantemente, nelle aree di propria competenza, l’eventuale presenza di Ambrosia;
  • effettuare ogni anno, tra giugno e settembre, periodici interventi di pulizia delle aree e prevedendo almeno due sfalci:

      - 1° sfalcio: ultima settimana di luglio

      - 2° sfalcio: tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto

  • in caso di necessità, un terzo sfalcio a settembre.
  • eseguire nei mesi estivi interventi di manutenzione e pulizia periodici nel rispetto delle indicazioni contenute nell’allegato all'Ordinanza.

L'ATS Insubria ha diffuso un documento, l’Allegato tecnico 2017, che descrive i metodi per combattere l’infestazione da Ambrosia a seconda che si intervenga in contesto urbano o agricolo.

Tutti i cittadini inoltre sono invitati, nei mesi estivi e nei propri spazi aperti (giardini, cortili, parcheggi, marciapiedi interni, ecc.), a svolgere una periodica ed accurata rimozione di ogni tipo di erba infestante presente. 

 

Cosa non si deve fare

E’ di fondamentale importanza non lasciare incolte e trascurate le aree a rischio di infestazione da Ambrosia. Chi non effettua i tagli previsti e/o lascia il terreno in condizioni di abbandono con presenza di Ambrosia, sarà punito con una sanzione amministrativa (multa):

         -        da € 50,00 a € 200,00 per un’area fino a 2.000 mq;

         -        da € 200,00 a € 500,00 per un’area oltre i 2.000 mq.

 

 Normativa

 Ordinanza Ambrosia n. 16 del 13/08/2013 - PDF [1 MB]

 Allegato Ordinanza Ambrosia n. 16 del 13/08/2013 - PDF [3 MB]

 

Allegati

 Scheda ATS Insubria su Ambrosia - PDF [674 KB]

 Allegato tecnico 2017 - PDF [1 MB]

 Ophraella communa - PDF [577 KB]

Ultimo aggiornamento: Tue Aug 01 16:31:49 CEST 2017

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