Disinfestazione dalle zanzare

Chi sono

Le zanzare ricompaiono ogni anno in primavera, quando gli esemplari adulti che sono riusciti a svernare in luoghi riparati escono all’aperto. Le femmine di zanzara depongono le uova direttamente nell’acqua o nelle sue strette vicinanza e sono le sole a pungere: necessitano del pasto di sangue per far maturare le uova.

Sul nostro territorio si sono sviluppate sia specie locali, sia specie provenienti da altre zone del mondo; si distinguono per abitudini alimentari e di riproduzione diverse. Le specie locali pungono prevalentemente di notte e si riproducono in ambienti naturali (torrenti, laghetti ecc); la “zanzara tigre”, invece, predilige piccole raccolte e ristagni d’acqua come sottovasi, secchi, bidoni, vasche e pozzetti.

Tutte le zanzare hanno bisogno depositare le proprie uova in zone di acqua ferma. Poche ore dopo la deposizione nascono le larve, che hanno un aspetto vermiforme: è possibile vederle all’interno di contenitori con acqua stagnante: sembrano appese a testa in giù sotto pelo dell’acqua. Nel giro di pochi giorni il ciclo di maturazione si compie e diventano zanzare adulte.

Le zanzare sono importanti negli ecosistemi degli ambienti naturali perché sono preda di pesci e uccelli, ma in ambiente cittadino possono diventare troppo numerose e moleste, rendendo necessari degli interventi di disinfestazione.

 

La zanzara tigre

La “zanzara tigre” è una piccola zanzara nera con una striscia bianca sul dorso e bande bianche sulle zampe, originaria delle foreste umide tropicali del sud-est asiatico.

Le “zanzare tigre” sono particolarmente fastidiose ed irritanti e pungono anche in pieno giorno, ma soprattutto nelle ore più fresche; con la loro puntura possono anche trasmettere malattie.

Lo sviluppo della “zanzara tigre” è strettamente condizionato dalla presenza di acqua stagnante. Le uova sono molto resistenti e possono restare vitali per diversi mesi in ambienti asciutti, in attesa di venire sommerse per schiudersi.  Si riproduce tipicamente in piccoli-medi ristagni d’acqua tipicamente urbani o domestici quali sottovasi, secchi, bidoni, vasche e pozzetti.

  

Gli interventi di disinfestazione

Il Comune di Como ha intrapreso già dal 2013 un programma di lotta biologico-integrata alla zanzara tigre, per limitarne il più possibile la diffusione garantendo in ogni caso un ridotto impatto ambientale e il pieno rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Il programma prevede: 

  • il monitoraggio del territorio, nei mesi primaverili, per individuare i siti a rischio e i focolai larvali già presenti. Tale attività permette di pianificare gli interventi di disinfestazione contro le larve, prima che queste possano diventare adulte. Gli interventi di disinfestazione delle larve vengono eseguiti sul suolo pubblico, mentre nelle aree private vengono effettuati sopralluoghi per informare la cittadinanza e per ricercare, censire e ridurre i focolai di sviluppo delle larve;
  • il posizionamento di specifiche trappole di monitoraggio, che restano attive da maggio ad ottobre per valutare l’effettiva presenza di “zanzara tigre” e i livelli di infestazione raggiunti sul territorio comunale;
  • lo svolgimento, nel periodo estivo, di trattamenti antilarvali nelle caditoie della rete stradale, in grado di prevenire la nascita degli adulti durante tutta la stagione riproduttiva dell’insetto.  Dal 2014, grazie alla disponibilità di un prodotto biologico più performante, sul territorio comunale si applica esclusivamente un protocollo biologico.

  

A partire dalle ore 22.00 giovedì 13 settembre 2018, fino alle prime ore del mattino di venerdì 14 settembre 2018, saranno effettuati trattamenti di disinfestazione zanzare adulticida nei parchi pubblici e nelle principali vie e piazze della città. Nei parchi interessati verranno posizionati cartelli di avviso e gli stessi rimarranno chiusi al pubblico il giorno d’intervento e quello successivo. Gli interventi nelle aree verdi proseguiranno, compatibilmente al meteo, nella giornata di mercoledì 19 settembre 2018.

Gli interventi avvengono sotto il monitoraggio dei tecnici del settore Tutela dell’ambiente del Comune.

 

Cosa devono fare i cittadini

Il Comune può effettuare interventi di monitoraggio e disinfestazione solo sulle aree pubbliche, ma ogni singolo cittadino e le Associazioni di Categoria devono dare il loro prezioso e indispensabile contributo per limitare la diffusione della “zanzara tigre”, anche solo con piccoli accorgimenti quotidiani.

Le zanzare possono essere allevate inconsapevolmente anche sul balcone di casa o nel proprio giardino: bastano un sottovaso, un secchio, una fontana con dell’acqua stagnante per costituire un ottimo sito riproduttivo per le zanzare, che andranno poi a disperdersi nei dintorni. Limitare questi piccoli ristagni d’acqua è già un intervento significativo per il benessere generale.

Chiediamo ai cittadini di collaborare alle iniziative di disinfestazione della “zanzara tigre” con questi pochi accorgimenti:

  • impedire che si formino ristagni di acqua nei sottovasi, negli annaffiatoi e, più in generale, in ogni tipo di contenitore, svuotandoli ogni 5 giorni o tenendoli capovolti quando non si usano;
  • negli orti, tenere i bidoni per la raccolta dell’acqua piovana chiusi con un coperchio o con una zanzariera ben tesa;
  • evitare che si accumuli acqua stagnante su teli usati per coprire materiali o piscine e vasche inutilizzate;
  • non lasciare copertoni d’auto all’aperto;
  • non abbandonare rifiuti, soprattutto quelli che potrebbero raccogliere acqua piovana;
  • se nei cortili ci sono dei tombini è buona abitudine fare un trattamento ogni 7 giorni con un larvicida a base di Bacillus thuringiensis spp., che si trova in farmacia o nei negozi che vendono prodotti per l’agricoltura;
  • se in giardino sono presenti vaschette d’acqua o laghetti ornamentali sarà sufficiente inserire dei pesciolini rossi: ci penseranno loro a divorare le larve delle zanzare, senza bisogno di fare altro.

 

Per informazioni

Amministratori di condominio, Associazioni di Categoria, proprietà edilizia sono stati chiamati a condividere il programma e sono in grado di fornire agli associati tutte le informazioni utili (cosa fare, a chi rivolgersi, ecc.). 

I singoli cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Ambiente del Comune di Como.

 

Normativa

 Ordinanza Sindacale n. 55/2018 provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori

 

Allegati

 Volantino zanzare
ATS Insubria – Suggerimenti
Insetti infestanti – precauzioni e controllo
Specifiche intervento

 

 

Ultimo aggiornamento: Wed Sep 12 14:45:26 CEST 2018

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