Interventi di derattizzazione

Chi sono

I topi vivono da sempre nelle città che, con la realizzazione di estese reti fognarie e la costante disponibilità di cibo – spesso costituito da rifiuti -, sono un ambiente ottimale nel quale questi animali possono vivere e prosperare: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che al mondo vi siano 7 topi ogni essere umano. Nelle città sono presenti almeno 3 diverse specie, diverse tra loro sia per forma che per abitudini: il ratto delle fogne, il ratto nero ed il topolino domestico.

Il ratto delle fogne (Rattus norvegicus) è il più diffuso dei tre ed anche il più grosso, potendo pesare fino a mezzo chilo; mangia di tutto, ma specialmente alimenti di origine animale. Frequenta reti fognarie e zone nelle quali vi sia disponibilità di rifiuti. È molto agile: è un buon nuotatore e saltatore; scava tane sotterranee, specialmente in zone incolte, e vive spesso in gruppi numerosi. È considerato la specie più pericolosa come potenziale vettore di malattie.

Il ratto nero (Rattus rattus) è più piccolo del precedente e non supera i 300 g di peso; si nutre soprattutto di granaglia, frutta, noci e nocciole. È un buon arrampicatore ed è capace di spostarsi agevolmente su cavi elettrici e fili del telefono: grazie ad essi riesce ad introdursi in soffitte, sottotetti e solai in cerca di cibo, ma anche a salire sugli alberi, con una predilezione per quelli da frutto. I danni principali sono quelli legati al consumo delle derrate alimentari ed alla loro contaminazione causata dagli escrementi.

Il topolino domestico (Mus musculus) è il più piccolo dei tre, non superando i 30 g di peso. In compenso è molto adattabile e resistente ed ama insediarsi nelle abitazioni umane, dove si installa di solito al pianterreno, benché sia in grado di raggiungere i piani alti ed i solai. Si stabilisce frequentemente nella mobilia inutilizzata, in buchi nei muri o in tubazioni e cavità in genere, che vengono foderate di materiali morbidi e caldi reperiti nell’ambiente. Fortunatamente di rado costituisce veicolo di malattie.

In fondo alla pagina è disponibile una breve guida sui topi, tratta dal sito dell’ASL di Milano.

 

Gli interventi di derattizzazione

Gli interventi di derattizzazione prendono il via all’inizio della stagione estiva, con la collocazione erogatori (dispositivi che contengono l'esca topicida) sul territorio, in zone stabilite e in numero sufficiente a contenere le colonie individuate.

Per una maggiore efficacia e durata dell’intervento di derattizzazione, durante l’estate si prevede la sostituzione mensile delle esche.

Gli interventi di derattizzazione promossi dal Comune possono essere effettuati solo su area pubblica o in spazi di proprietà comunale.

 

Da giovedì 13 settembre 2018 saranno effettuati interventi di derattizzazione nei parchi pubblici e nelle principali vie e piazze della città. Il trattamento prevede una programmazione di 70 punti esca sul territorio di cui 30 appese e 40 erogatori. Il tutto per 6 interventi, con temporalità di un intervento ogni 6 settimane.

 

 

Cosa possono fare i cittadini

Ogni cittadino può dare il proprio contributo per la riuscita degli interventi di derattizzazione e per impedire ai topi di prosperare e di diventare invasivi. Si tratta di piccole scelte quotidiane che, diventando abitudine, producono grandi effetti:

  • non gettare o abbandonare rifiuti in aree e spazi pubblici;
  • mantenere in ordine giardini ed aree aperte private;
  • mantenere in condizioni igieniche accettabili gli ambienti pubblici e privati nei quali si vive e si opera;
  • provvedere alla derattizzazione dei propri spazi privati, nel caso in cui si noti la presenza di topi;
  • segnalare eventuali erogatori danneggiati o mancanti scrivendo all’indirizzo di posta elettronica ambiente@comune.como.it .

 

Approfondimenti

 guida sui topi - [4 MB]

Ultimo aggiornamento: Wed Sep 12 14:37:25 CEST 2018

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