Misure temporanee per il miglioramento della qualità dell'aria

Cos’è

Durante il periodo invernale, oltre alle misure strutturali permanenti finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell'aria, vengono poste in essere le misure temporanee a livello locale che si attivano soltanto al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera.
Queste misure temporanee si applicano nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti appartenenti alle Fasce 1 (è il caso del Comune di Como) e 2 nel semestre invernale dal 1 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo.
Le misure si articolano su due livelli in base al superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento (per più di 4 giorni 1° livello o per più di 10 giorni 2° livello).

Ordinanza sindacale n.59 del 24/09/2018 

 

L'ordinanza è in vigore dall'1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019.

Le misure temporanee omogenee di 1° livello vengono attivate dopo quattro (4) giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10 e si applicano tutti i giorni della settimana, festivi compresi.

Le misure temporanee omogenee di 2° livello (aggiuntive rispetto a quelle di 1° livello) vengono attivate dopo dieci (10) giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10 e si applicano tutti i giorni della settimana, festivi compresi.

 

Parziali modifiche in vigore dal 13 novembre 2018

 

È entrata in vigore martedì 13 novembre 2018 l’ordinanza sindacale n° 76/2018 che introduce parziali modifiche alla precedente ordinanza n° 59/2018 per il miglioramento della qualità dell’aria.

Le modifiche introdotte alla luce della recente deliberazione di Giunta regionale XI/712 del 30.10.2018 riguardano in particolare l’individuazione di alcune deroghe temporanee alle limitazioni relative alla circolazione dei veicoli Euro 3 diesel e la procedura di attivazione/disattivazione delle misure temporanee da applicare in funzione della concentrazione di PM10 nell’aria.

Mentre le modifiche procedurali riguardano primariamente gli uffici comunali in funzione dell’attivazione (o disattivazione) delle misure temporanee previste in caso di superamento delle concentrazioni di PM10, le deroghe alle limitazioni relative alla circolazione dei veicoli EURO 3 diesel riguardano:

1) veicoli per il trasporto di persone appartenenti a soggetti con ISEE inferiore a 14.000 €, qualora non possessori di altro veicolo non soggetto a limitazioni;

2) veicoli per il trasporto di persone di proprietà e condotti da persone che abbiano compiuto il 70° anno di età, qualora non possessori di altro veicolo non soggetto a limitazioni;

3) autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale ai sensi delle lettere f) e g) dell’art. 54 del Codice della Strada;

4) veicoli i cui proprietari siano in attesa di consegna di un nuovo veicolo non sottoposto alle limitazioni regionali alla circolazione vigenti e in grado di esibire idonea documentazione che attesti l’avvenuto acquisto da parte dell’intestatario del mezzo stesso;

5) veicoli appartenenti alle associazioni o società sportive iscritte a federazioni affiliate al CONI o altre federazioni riconosciute ufficialmente, o veicoli privati utilizzati da iscritti alle stesse con dichiarazione del presidente indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l’iscritto è direttamente impegnato e quelli utilizzati da arbitri o direttori di gara o cronometristi con dichiarazione del presidente della rispettiva federazione indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l’iscritto è direttamente impegnato.

Si precisa che le deroghe temporanee si applicano alla stagione invernale 2018/2019, con termine di applicazione al 31 marzo 2019.

Sono comunque confermate le misure temporanee di primo e secondo livello contenute nella precedente Ordinanza Sindacale n° 59 del 24.09.2018 prot. n. 52677 del 24.09.2018, integrate dalle deroghe di cui sopra, mentre viene modificata la procedura di attivazione/disattivazione delle misure stesse.

 

Come funziona

ARPA (Agenzia Regionale Per l'Ambiente) monitora i livelli di PM10 del territorio e rende pubblici i dati sul sito http://www.l15.regione.lombardia.it/#/protocollo-aria, indicando il dato medio per ciascuna provincia. Il dato medio fornito dall’ARPA è il parametro sulla base del quale viene stabilito se attivare o meno le misure temporanee.

Le misure temporanee, in vigore dall'1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, sono articolate su due livelli e vengono attivate al verificarsi del superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 microgrammi/metro cubo) registrato dalle stazioni di riferimento (media su base provinciale) per più di quattro giorni (1° livello) o per più di 10 giorni (2° livello).

La procedura dalla DGR 7095/2017 prevede che la verifica per stabilire l’attivazione delle misure venga effettuata nelle giornate di controllo (lunedì e giovedì) e che le misure vengano attivate, qualora ricorrano le condizioni, il giorno successivo a quello di controllo (martedì e venerdì).

 

Misure di primo livello (superamento da 4 giorni della soglia di 50 microgrammi/metro cubo)

Se per 4 giorni consecutivi viene misurato un livello di PM10 pari o superiore a 50 microgrammi/metro cubo a livello provinciale entrano in vigore le misure temporanee omogenee “di primo livello”:

  • Limitazione all’utilizzo delle autovetture diesel private di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 diesel compreso dalle 8.30 alle 12.30.
    Si ricorda che, per effetto delle limitazioni permanenti introdotte dalla D.G.R. n° XI/449 del 02/08/2018, nel periodo 1 ottobre-31 marzo di ogni anno, a partire dal 1 ottobre 2018, non possono comunque circolare i veicoli diesel Euro 3 nelle giornate da lunedì a venerdì (escluse quelle festive infrasettimanali) dalle ore 7.30 alle 19.30.  
    Si mantengono le deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui all’Allegato 1 della DGR n. X/7095 del 18.09.2017, come modificato dalla D.G.R. n° XI/449 del 02/08/2018 e quelle previste per i veicoli speciali (lettere f), g) e n) dell'art. 54 del “Nuovo Codice della Strada”, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico).
  • Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 o, fino alla sua entrata in vigore e piena operatività, dalla D.G.R. n. 5656/2016.
  • Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…) di combustione all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco
  • Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
  • Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  • Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe.

 

Misure di secondo livello (superamento da 10 giorni della soglia di 50 microgrammi/metro cubo)

Se per 10 giorni consecutivi viene misurato un livello di PM10 pari o superiore a 50 microgrammi/metro cubo entrano in vigore le misure temporanee omogenee “di secondo livello”: 

  • Estensione delle limitazioni per le autovetture diesel private di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano nella fascia oraria 8.30-18.30 e per i veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 diesel compreso nella fascia oraria 8.30 – 18.30 ed Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30-12.30.
    Si ricorda che, per effetto delle limitazioni permanenti introdotte dalla D.G.R. n° XI/449 del 02/08/2018, nel periodo 1 ottobre-31 marzo di ogni anno, a partire dal 1 ottobre 2018, non possono comunque circolare i veicoli diesel Euro 3 nelle giornate da lunedì a venerdì (escluse quelle festive infrasettimanali) dalle ore 7.30 alle 19.30.
    Si mantengono le deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui all’Allegato 1 della DGR n. X/7095 del 18.09.2017, come modificato dalla D.G.R. n° XI/449 del 02/08/2018 e quelle previste per i veicoli speciali (lettere f), g) e n) dell'art. 54 del “Nuovo Codice della Strada”, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico).

  • Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 o, fino alla sua entrata in vigore e piena operatività, dallaD.G.R. n. 5656/2016.

 

Procedura di attivazione delle misure temporanee omogenee

L’ordinanza sindacale n° 76/2018 ha modificato la procedura di attivazione/disattivazione delle misure di cui sopra.

 

Le misure vengono attivate secondo il seguente meccanismo:

Passaggio dal livello di nessuna allerta al livello di prima allerta: Le misure di primo livello vengono attivate dopo 4 giorni consecutivi di superamento della soglia di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di controllo (lunedì e giovedì)  e si attivano entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì);

 

Passaggio dal primo livello di allerta al secondo livello di allerta: Le misure di secondo livello vengono attivate dopo 10 giorni consecutivi di superamento della soglia di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di controllo (lunedì e giovedì) e si attivano entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì);

 

Non attivazione del livello successivo a quello in vigore: Le misure di primo o di secondo livello possono NON essere attivate se, pur verificandosi le condizioni di cui sopra, nelle giornate di controllo (lunedì e giovedì) le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria prevedano per quel giorno e per il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti. In tal caso il nuovo livello non si attiva e rimane valido il livello in vigore fino alla successiva giornata di controllo.

 

Condizioni di rientro al livello di nessuna allerta: Il rientro da un livello di criticità qualunque esso sia avviene se, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì sui dati delle stazioni di riferimento, si realizza una delle due seguenti condizioni:

a) la concentrazione del giorno precedente il giorno di controllo è misurata al di sotto del valore limite di 50 microgrammi/metro cubo e le previsioni meteorologiche e di qualità dell'aria prevedono per il giorno in corso ed il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti;

b) si osservano due giorni consecutivi di concentrazione misurata al di sotto del valore limite di 50 microgrammi/metro cubo nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo. Il rientro al livello verde ha effetto a partire dal giorno successivo a quello di controllo.

  

Controlli

I controlli per la verifica del rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai soggetti che svolgono servizi di polizia stradale, mentre i controlli relativi ai generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa vengono effettuati nell’ambito delle ispezioni sugli impianti termici.

 

Informazioni

Vai al sito di Regione Lombardia con tutti i provvedimenti per migliorare la qualità dell'aria

Vai alla pagina per il monitoraggio dei livelli provinciali di PM10

 

Normativa

Ordinanza Sindacale n. 76 del 13/11/2018

Deliberazione di Giunta Regionale n. 712 del 30/10/2018

Ordinanza Sindacale n. 59 del 24/9/2018

 Deliberazione di Giunta Regionale n. 449 del 02.08.2018

Deliberazione di Giunta Regionale n. 7095 del 18.09.2017

 Deliberazione di Giunta Regionale n. 5656 del 2016;

 Allegato n.1 alla DGR 5656 del 2016

 Allegato n.2 alla DGR 5656 del 2016

PRIA Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell'Aria - Aggiornamento 2018

Provvedimenti regionali per il miglioramento della qualità dell’aria

Tratti stradali di collegamento del comune di Como e provincia esclusi dal blocco della circolazione per i veicoli inquinanti

Mappa delle strade con deroghe provincia di Como

Ultimo aggiornamento: Fri Nov 16 11:15:38 CET 2018

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