Conservazione di resti e ceneri

Cos’è

Conservazione di resti o di ceneri derivanti da cremazione in ossari, colombari e trentennali.

Si rinvia ai procedimenti collegati: esumazione ed estumulazione per approfondimenti.


Come funziona

Una volta avvenuta la cremazione o l'esumazione, il famigliare può scegliere le modalità di conservazione:

  • in ossario singolo (per maggiori informazioni vai alla pagina nuove concessioni);
  • in spazi già occupati da parenti precedentemente deceduti: in ossario oppure in colombaro o trentennale.

 

Nota bene: la conservazione dei resti in tomba già occupata da un famigliare è possibile solo a condizione dell’effettiva disponibilità di spazio:

  • nell’ossario è possibile conservare i resti di due defunti solo se entrambi sono state cremate;
  • nel colombaro è possibile conservare una sola cassetta;
  • nella tomba trentennale è possibile conservare più di una cassetta, a seconda della tipologia di monumento; in ogni caso per procedere occorre rimuovere il monumento.

 

Come si fa

Per la conservazione in nuovo ossario si procede alla richiesta di una nuova concessione, in base alle disponibilità.

Per la conservazione in uno spazio già occupato da famigliari precedentemente deceduti, la richiesta può essere fatta contestualmente alla richiesta di esumazione: la richiesta va fatta di concerto tra tutti gli eredi, oppure da un singolo famigliare che si assume la responsabilità della scelta qualora ogni avente diritto dovesse opporsi. La richiesta va presentata in carta libera.

 

Quanto costa

  • Costo conservazione in tomba già occupata da un famigliare: da calcolare in base alla scadenza del contratto in essere, con € 16,00 di marca da bollo per apertura pratica cimiteriale;
  • Costo di conservazione in ossario: vedi listino.

 

 

Ultimo aggiornamento: Wed Feb 15 14:40:16 CET 2017

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