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Forme speciali di vendita: spaccio interno, vendita mediante apparecchi automatici, per corrispondenza, televisione, internet, presso il domicilio dei consumatori

Cos'è

Sono forme speciali di vendita

  • lo "spaccio interno";
  • la vendita mediante apparecchi automatici;
  • la vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (in particolare il commercio elettronico o tramite internet):
  • le vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori.

 

Spaccio interno

Lo "spaccio interno" consiste nella vendita a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonchè la vendita nelle scuole, negli ospedali e nelle strutture militari esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi

La persona preposta alla gestione dello spaccio deve possedere i requisiti morali. Non è necessario possedere i requisiti professionali per vendere negli spacci interni (vedi CIRCOLARE n. 3656/C del 12/9/2012 del Ministero dello Sviluppo Economico).

Devono essere rispettate le norme in materia di idoneità dei locali. (cfr. art. 16 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114).

 

Vendita mediante apparecchi automatici

Si ha vendita mediante apparecchi automatici quando il consumatore inserisce le monete nell’apparecchio automatico e preleva personalmente il prodotto.
Chi segnala la vendita mediante apparecchi automatici deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali previsti per la vendita al dettaglio.
Se l'apparecchio automatico viene installato sulle aree pubbliche, deve essere preventivamente ottenuta la concessione di suolo pubblico.
La vendita mediante apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, senza la presenza di addetti, è soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio di vendita.

(cfr. art. 17 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114) 
(cfr. art. 15 della Legge Regionale 2 febbraio 2010 , n. 6) 
 

Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione (internet)

La segnalazione deve essere presentata nel Comune nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale.

L'esercente deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali.

È vietato inviare prodotti al consumatore se non a seguito di specifica richiesta. È consentito l'invio di campioni di prodotti o di omaggi, senza spese o vincoli per il consumatore.

Se le vendite sono effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti per la vendita al dettaglio.
Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al registro delle imprese ed il numero della partita IVA.
Le operazioni di vendita all'asta realizzate per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione sono vietate.
Chi effettua le vendite tramite televisione "per conto terzi" deve avere già presentato la comunicazione per l'esercizio dell'attività di agenzia d'affari.

(cfr. art. 18 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114)

 

Vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori

Per vendere al dettaglio o effettuare propaganda ai fini commerciali presso il domicilio dei consumatori, o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi di lavoro, studio, cura o svago, deve essere presentata una segnalazione al Comune dove è la residenza del titolare dell’impresa individuale o la sede legale della società.

Il titolare/legale rappresentante deve possedere i requisiti morali e professionali.

Se l’attività viene svolta tramite incaricati, gli stessi devono possedere i requisiti morali.

Agli incaricati deve essere rilasciato un tesserino di riconoscimento, numerato e aggiornato annualmente

Il tesserino deve contenere:

  • le generalità e la fotografia dell'incaricato
  • l'indicazione a stampa della sede
  • l’indicazione dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa
  • il nome e la firma del responsabile dell'impresa stessa

Inoltre:

  • deve essere esposto in modo visibile durante le operazioni di vendita
  • deve essere revocato in caso di perdita dei requisiti morali
  • è necessario anche per l'esibizione o illustrazione di cataloghi e l'effettuazione di qualsiasi altra forma di propaganda commerciale.

Anche il titolare/legale rappresentante, se effettua personalmente la vendita presso il domicilio dei consumatori, deve possedere il tesserino di riconoscimento.

L’elenco degli incaricati deve essere comunicato all’autorità locale di Pubblica Sicurezza del luogo dove viene avviata l'attività (a Como in Questura).

(cfr. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114, art. 19 e art. 20); vedi anche Legge 17 agosto 2005, n. 173.

 

Requisiti per l'esercizio dell'attività

Requisiti morali

I soggetti indicati nell'art. 85 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159  “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” devono possedere i requisiti di cui all'art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59.

 

Requisiti professionali (quando previsti)
In caso di vendita di prodotti del settore alimentare, il titolare di impresa individuale, il legale rappresentante di società o altra persona specificamente preposta all'attività commerciale deve possedere i requisiti professionali previsti dall'art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59

Se il titolo professionale è stato conseguito all'estero, vedere Qualifiche professionali conseguite all'estero.

 

Requisiti di idoneità dei locali

I locali dove si svolge l’attività devono risultare idonei sotto i seguenti aspetti:

 

Titolo autorizzatorio per l'esercizio dell'attività

Per esercitare l'attività è necessario presentare una S.C.I.A. (Segnalazione certificata inizio attività), utilizzando la Modulistica regionale unificata.

 

Che cosa si segnala

Si segnalano i seguenti eventi:

  • avvio di una nuova attività
  • modifica della sede (trasferimento)
  • modifica dei locali (ampliamento, riduzione della superficie)
  • modifica degli aspetti merceologici (estensione dell’attività ad altro settore merceologico, diversa ripartizione della superficie di vendita tra i due settori merceologici, cessazione dell’attività limitatamente ad un settore merceologico)
  • subingresso/reintestazione
  • cambiamento della ragione sociale
  • modifica dei soggetti titolari dei requisiti morali/professionali
  • sospensione/ripresa dell'attività
  • cessazione della attività per chiusura definitiva
  • cessazione della attività per cessione dell’azienda.
  • Nuove istallazioni e cessazioni di apparecchi automatici per la vendita di prodotti alimentari -  Comunicazione semestrale alla ASL (art. 15 della Legge Regionale 2 febbraio 2010 , n. 6).

 

Modalità di presentazione delle pratiche

Come accedere al S.U.A.P.

Le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività rientranti nel campo di applicazione del DPR 160/2010 ed i relativi elaborati tecnici e allegati sono presentati  esclusivamente in modalità telematica al S.U.A.P. del Comune di Como, mediante una procedura guidata che facilita l'utente.

Le istanze presentate in altra forma saranno respinte.

L' utente si deve prima registrare:

  • con nome utente e password;
  • o usando la  C.N.S.- Carta Nazionale dei Servizi, la C.R.S.- Carta Regionale dei Servizi, o il dispositivo di firma digitale.

 

 

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QUANTO COSTA

Diritti di istruttoria 

I diritti di istruttoria sono dovuti ogni volta che si presenta la SCIA, tranne quando vengono segnalate la sospensione, la ripresa, la cessazione dell'attività.
 

Diritti sanitari
I diritti sanitari sono dovuti ogni volta che si presenta la SCIA, tranne quando viene segnalata la cessazione dell'attività.

N.B.: ALLEGARE ALLA S.C.I.A. LA SCANSIONE DELLE ATTESTAZIONI DI VERSAMENTO DEI DIRITTI

 

I controlli del Comune

Procedimento amministrativo.

 

Ultimo aggiornamento: 07 March 2019
Ultimo aggiornamento: 07 March 2019

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