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Impatto acustico pubblici esercizi e circoli privati

Gli esercenti pubblici esercizi o circoli privati in ottemperanza alla DGR X/7477 del 04 dicembre 2017

 

a) qualora l’attività effettuata rientri in uno dei tre casi sottoindicati, potranno presentare dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR 445/2000

Caso 1
a) Orario del pubblico esercizio compreso tra le ore 6.00 e le ore 22.00
b) Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno
c) Non viene effettuato DJ Set
d) Non viene effettuata musica dal vivo

Caso 2
a) Strutturalmente NON connesso con edifici con destinazione d’uso residenziale comprese le strutture socio sanitarie e assistenziali a carattere residenziale
b) Situato a più di 50 metri da edifici ad uso residenziale comprese le strutture socio sanitarie e assistenziali a carattere residenziale
c) Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno
d) Non viene effettuato DJ Set
e) Non viene effettuata musica dal vivo

Caso 3
a) Assenza di impianti di diffusione sonora con potenza complessiva (non computando i televisori nel calcolo) superiore a 100 watt RMS e assenza di subwoofer
b) Assenza di impianti di diffusione sonora in esterno
c) Non viene effettuato DJ Set
d) Non viene effettuata musica dal vivo
e) Assenza di impianti di trattamento dell’aria installati in ambiente esterno oppure presenza di un unico impianto di trattamento dell’aria installato in ambiente esterno o di impianto centralizzato non ad uso esclusivo del pubblico esercizio
f) Assenza di plateatico esterno o presenza di plateatico esterno con presenza al massimo di 12 posti a sedere e fruibile esclusivamente dalle ore 6.00 alle ore 24.00

In relazione ai tre casi sopraindicati, gli operatori potranno sempre presentare volontariamente documentazione di previsione di impatto acustico, redatta da tecnico competente in acustica ambientale, contenente le indicazioni previste nella DGR 7477/2017, che verrà valutata da ARPA con spese a carico degli operatori/esercenti.

 

b) qualora l’attività effettuata non rientri in uno dei tre casi soprainicati, dovranno presentare la documentazione di previsione di impatto acustico, redatta da tecnico competente in acustica ambientale, contenente le indicazioni previste dalla DGR 7477/2017, che verrà valutata da ARPA con spese a carico degli operatori/esercenti.

Ultimo aggiornamento: Thu Jan 04 10:11:12 CET 2018
Ultimo aggiornamento: Thu Jan 04 10:20:28 CET 2018

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