Servizi SUAP

Vendita di cose antiche o usate, non preziose o non di pregio

COS'È

Cose antiche o usate ai sensi dell’art. 126 TULPS, oggi abrogato.

 

Requisiti per l’esercizio dell’esercizio dell’attività

 I requisiti per l’esercizio dell’attività sono gli stessi che vengono richiesti per la vendita di beni analoghi, non usati o non antichi.

 

TITOLO AUTORIZZATORIO PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ

I commercianti che intendono vendere cose antiche o usate devono:

  1. presentare al SUAP Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) commerciale (cliccando su “Compila la tua pratica SUAP” nel portale SUAP del Comune di Como), specificando nell’oggetto della pratica che il commercio riguarda cose antiche o usate;
  2. tenere il registro delle operazioni, nel quale indicare, di seguito e senza spazi in bianco, nome, cognome e domicilio dei venditori e dei compratori, la data dell’operazione, la specie della merce comprata e venduta ed il prezzo pattuito.

Il registro può essere compilato anche con modalità informatiche, secondo le istruzioni dettate dal Ministero dell’Interno.

Il registro deve essere numerato in ogni pagina e autovidimato, prima del suo utilizzo, apponendo il timbro dell’impresa e presentando al SUAP dichiarazione di autovidimazione del registro tramite procedura telematica.

 

AUTOVIDIMAZIONE REGISTRO DEGLI AFFARI

Il percorso per presentare la dichiarazione di autovidimazione tramite il portale SUAP del Comune di Como è il seguente:

Commercio, turismo e servizi►Vendita di cose usate, antiche o oggetti d'arte di pregio o preziose►Avvio,gestione cessazione attività ►Vidimazione registri►Comunicazione di Autovidimazione registro o tariffario.

 

QUANTO COSTA

Diritti di istruttoria 
diritti di istruttoria sono dovuti ogni volta che si presenta la S.C.I.A, tranne quando vengono segnalate la sospensione, ripresa, cessazione dell'attività. 
Se la SCIA di  vendita di cose antiche o usate non preziose o di pregio è presentata contestualmente alla SCIA di vendita di beni non usati o non antichi (stessa pratica)  i diritti di istruttoria sono dovuti una sola volta.

N.B.: ALLEGARE ALLA S.C.I.A. LA SCANSIONE DELLA ATTESTAZIONE DI VERSAMENTO DEI DIRITTI.

 

NORMATIVA

Art. 128 del TULPS

Art. 6 del Decreto Legislativo del 25 novembre 2016 n. 222;

Nota del Ministero dell’Interno – Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale riguardante l’obbligo di tenuta rel registro di cui all’art. 128 TULPS  (Rif. PROTUR/2017/0004255 DEL 27.2.2017 Protocollo 557/PAS/U/003342/12020.A(1) in data 02/03/2017); 

 

Ultimo aggiornamento: Wed May 24 12:50:37 CEST 2017

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