Referendum costituzionale 2020

Il quesito del Referendum

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n.240 del 12 ottobre 2019?»


Esercizio del voto a domicilio per elettori affetti da infermità che rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora.

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il 18 febbraio e il 9 marzo 2020, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo.

Alla dichiarazione deve essere allegata:

  • copia fotostatica della tessera elettorale

  • certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale, in data non anteriore al 13 febbraio 2020, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio.


Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.


Elettori temporaneamente residenti all’estero

Possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero, previa opzione valida per un'unica consultazione elettorale, i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovino, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti ai sensi della legge 27 ottobre 1988, n. 470.

L’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero (il cui modulo editabile si può scaricare da qui) deve pervenire direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione, in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.

Pertanto, i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Como che si trovano temporaneamente all’estero per un periodo non inferiore a 3 mesi e che intendono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero per il Referendum Costituzionale del 29 marzo 2020, dovranno far pervenire l’opzione per l’esercizio del voto per corrispondenza nella Circoscrizione Estero, accompagnata da fotocopia di un valido documento d'identità, entro il 26 febbraio 2020, al comune di Como tramite:

 

Modulistica

Opzione degli elettori temporaneamente all'estero per l'esercizio del voto per corrispondenza nella circoscrizione estero

Esercizio del voto a domicilio per elettori affetti da infermità che rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione

Ultimo aggiornamento: 20 February 2020

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