Consulta della famiglia

Cos’è

La Consulta è un organismo autonomo, con funzioni propositive e consultive in materia di politiche familiari. È uno strumento di partecipazione, aggregazione, analisi e confronto con le realtà familiari operanti sul territorio comunale.

In particolare ha il compito di:

  • elaborare progetti da sottoporre all’Amministrazione Comunale;
  • promuovere iniziative per favorire, incentivare e diffondere una cultura della e per la famiglia, anche allo scopo di sensibilizzare la comunità e le istituzioni;
  • stimolare la collaborazione tra soggetti pubblici, privati e del privato sociale per la realizzazione di interventi a favore della famiglia;
  • contribuire allo sviluppo e alla crescita qualitativa dei servizi per le famiglie erogati dall’Amministrazione Comunale;
  • esprimere proposte sulle attività riguardanti le politiche familiari, sollecitare studi e ricerche sulla situazione della famiglia a Como e  sulle iniziative da sviluppare.

 

Regolamento della Consulta della Famiglia

Le attività della Consulta giovanile sono disciplinate dal Regolamento della Consulta comunale della famiglia.

 

Come partecipare

Possono partecipare alla Consulta le Associazioni e le organizzazioni, senza scopo di lucro, che:

  • operano in modo continuativo da almeno un anno sul territorio comunale, con finalità e scopo, esplicitati nello Statuto, a favore della valorizzazione, promozione e sostegno della famiglia;
  • non siano già presenti, anche ad altro titolo, in altre Commissioni e/o Consulte comunali;
  • sono iscritte nell’Albo delle Associazioni del Comune di Como.

La domanda di partecipazione, sottoscritta dal legale rappresentante, deve essere inviata al Sindaco e deve contenere:

  • il nominativo della persona incaricata di rappresentare l’Associazione nella Consulta;
  • il nominativo del delegato supplente;
  • una copia dello Statuto dell’Associazione;
  • una relazione sintetica sulle attività svolte.

Per la prima attivazione della Consulta le richieste di adesione vengono valutate da un Comitato tecnico, composto dall’Assessore alla Famiglia, due componenti della Commissione consigliare III e dal Dirigente del Settore competente per la Famiglia; le richieste successive alla prima istituzione vengono valutate dall’Assemblea generale della Consulta.

La partecipazione alla Consulta è volontaria e gratuita; tutte le cariche elettive hanno durata triennale, non sono rinnovabili per più di due mandati consecutivi e sono esercitate a titolo gratuito.

 

Normativa

Regolamento della Consulta comunale della famiglia.


 

Ultimo aggiornamento: Wed Sep 13 10:58:52 CEST 2017

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