Rete interistituzionale antiviolenza

Cos’è

La rete territoriale antiviolenza nasce dall’esperienza maturata con il “Protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise e di azioni integrate, finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza contro le donne” sottoscritto per la prima volta nel 2009 e rinnovato ogni tre anni.

L’obiettivo della rete territoriale è di rinforzare i servizi a supporto delle donne vittima di violenza attraverso:

  • Il potenziamento del centro antiviolenza;
  • Lo sviluppo di azioni per l’accompagnamento della donna nelle strutture di accoglienza;
  • Azioni di formazione e informazione per gli operatori impegnati nei percorsi di uscita dalla violenza.

 

Chi ne fa parte

Hanno aderito alla rete territoriale:

  • Comune di Como;
  • Prefettura di Como;
  • Provincia di Como;
  • Questura di Como;
  • Comando Provinciale dei Carabinieri di Como;
  • Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia – Ufficio XII – Ambito Territoriale di Como;
  • Azienda Sanitaria Locale di Como;
  • Azienda Ospedaliera S. Anna di Como;
  • Ospedale Fatebenefratelli di Erba;
  • Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona e Uniti;
  • Ospedale Valduce di Como;
  • Comune di Mariano Comense;
  • Comune di Cantù (Ufficio di Piano di Cantù);
  • Comune di Como (Ufficio di Piano di Como);
  • Azienda Speciale Consortile Le Tre Pievi Servizi Sociali Alto Lario di Gravedona ed Uniti (Ufficio di Piano di Dongo);
  • Consorzio Erbese Servizi alla Persona di Erba (Ufficio di Piano di Erba);
  • Azienda Sociale Comuni Insieme di Lomazzo (Ufficio di Piano di Lomazzo);
  • Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona di Mariano Comense (Ufficio di Piano di Mariano Comense);
  • Azienda Sociale Centro Lario e Valli di Porlezza (Ufficio di Piano di Menaggio);
  • Consorzio Servizi Sociali dell’Olgiatese (Ufficio di Piano di Olgiate Comasco);
  • Consigliera di Parità;
  • Associazione InfraMente di Como;
  • Associazione Telefono Donna di Como;
  • Casa di Orientamento Femminile M. Assunta di Montano Lucino;
  • Caritas Diocesana di Como;
  • Caritas Diocesana di Milano;
  • Centro Aiuto alla Vita di Como;
  • Consultorio Famigliare Icarus di Como;
  • Casa della Giovane di Como;
  • Associazione Piccola Casa Federico Ozanam di Como.

 

Attività della rete

Nell’anno 2016 si sta realizzando  Il progetto “Una rete territoriale per dire basta alla violenza” che prevede:

  • il potenziamento del centro antiviolenza, aumentando l’apertura fino a 21 ore settimanali;
  • l’apertura della nuova sede del centro antiviolenza;
  • la reperibilità telefonica di una operatrice del centro 24 ore su 24, tutti i giorni, compresi festivi;
  • la realizzazione di sportelli territoriali nei 3 distretti Asl ancora sprovvisti di servizi specifici, Sud-Ovest presso l’Ufficio di Piano di Lomazzo, Medio Alto-Lario presso l’Ufficio di Piano di Menaggio e Brianza  con l’implementazione  del servizio presso il Comune di Mariano Comense;
  • la costituzione dell’équipe multidisciplinare per l’accompagnamento della donna nelle diverse fasi dell’accoglienza, con servizi di assistenza psicologica e legale per le donne vittima di violenza;
  • la realizzazione di interventi di formazione rivolti a tutti gli operatori dei servizi sociali, socio-sanitari e forze dell’ordine;
  • la realizzazione di una campagna informativa verso la comunità locale per divulgazione dei servizi offerti e della nuova sede del centro;
  • la messa a sistema dei soggetti del mondo del lavoro (associazioni di categoria femminili ecc.) per identificare percorsi facilitati di inserimento lavorativo per le donne;
  • lavoro di rete con i progetti di housing sociale attivi nel territorio.

 

Finanziamento del progetto

Il progetto prevede un costo complessivo di 128.320,20 Euro, di cui 93.320,20 coperti con contributo di Regione Lombardia e 40.000,00 Euro di cofinanziamento dei partner di progetto.

 

Normativa

 Protocollo d'intesa 

Ultimo aggiornamento: Wed Nov 09 14:25:51 CET 2016

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