Seggiolini e rialzi per auto

L’art. 172 del Codice della Strada disciplina l’Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”. La norma prevede che, se ci troviamo a sedere su un veicolo dotato di cinture di sicurezza, è obbligatorio per tutti utilizzare le cinture e, se si trasportano bambini, è necessario adottare i sistemi di ritenuta idonei, ossia seggiolini o adattatori omologati e adatti al peso del bambino.

L’obbligo parte alla nascita e rimane fino al raggiungimento di 1,50 m di altezza (36 kg di peso): fino ai 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso si possono utilizzare anche gli adattatori (detti anche cuscini da rialzo o alzabimbi, sono dei cuscini senza braccioli che sollevano il bambino di circa 10-15 cm per portarlo ad un’altezza adatta all’utilizzo delle normali cinture di sicurezza).

  

Quando usare seggiolini e rialzi

La norma prevede che seggiolini e rialzi, in base al peso del bambino, vadano sempre utilizzati su automobili e caravan e su tutti i mezzi adatti al trasporto di persone che abbiamo montate le cinture di sicurezza.

 L’articolo 172 del Codice della Strada prevede però due eccezioni:

  • La prima riguarda le auto adibite al servizio pubblico di trasporto(per esempio su un taxi o noleggio con conducente). In questo caso i bambini con statura inferiore a 1.50 metri possono viaggiare senza sistemi di ritenuta, ma solo se sul sedile posteriore e sempre accompagnati da un passeggero di età non inferiore a 16 anni.
  • La seconda eccezione riguarda invece i veicoli che fin dall’origine non hanno installate le cinture di sicurezza (per esempio alcune auto d’epoca). Su queste vetture è vietato trasportare i bambini di età inferiore a 3 anni. Gli altri (dai 3 anni in su) possono essere invece portati sul sedile posteriore, senza particolari prescrizioni; possono viaggiare sul sedile anteriore solo se hanno superato 1,50 metri di altezza.

  

Le novità per il 2017

Nel 2017 le due normative europee attualmente in vigore per l’omologazione dei sistemi di ritenuta, cioè la ECE R44-04 (che usa come parametro il peso) e la R129 (che usa invece l’altezza) subiranno delle integrazioni per aumentare il livello di sicurezza:

  •  Per quello che riguarda la normativa ECE R44-04, da gennaio 2017 i bambini fino ai 125 centimetri di altezza dovranno usare obbligatoriamente un rialzo con schienale (non possono più essere utilizzati i rialzi precedenti, senza schienale, fino al gruppo 2 compreso);
  • Per la normativa R129-02, a partire dall’ estate 2017 entrerà in vigore la seconda fase della norma, per cui non sarà più obbligatorio continuare a utilizzare i sistemi di ritenuta Isofix (https://it.wikipedia.org/wiki/ISOFIX) per i bambini a partire dai 100 ai 150 centimetri, quindi i genitori potranno scegliere la modalità di installazione che preferiscono. La novità più rilevante è che non sarà più consentita la vendita di seggiolini auto senza schienale, perciò tutti i booster (o alzabimbo) omologati con la normativa R129-02 dovranno essere dotati di schienale.

 

Tipologie di seggiolino

Il seggiolino o l'adattatore devono essere omologati. I più recenti sono quelli appartenenti a uno dei 5 gruppi di dispositivi costruiti secondo la normativa europea che riportano sul contrassegno le sigle: ECE R44-04 (sono ancora utilizzabili i dispositivi con contrassegno ECE R44-03). Altra normativa di riferimento, normalmente utilizzata per i seggiolini Isofix (https://it.wikipedia.org/wiki/ISOFIX) è la R129 (o I-Size); la principale differenza, oltre al parametro per la scelta del seggiolino (altezza invece del peso) è che su questi nuovi seggiolini devono viaggiare nel senso contrario alla marcia fino a 15 mesi.

La normativa i-Size (ECE R129 prima fase), non sostituisce quella precedente, ovvero la ECE R44. Quindi se si possiede già un seggiolino non è necessario cambiarlo.

 

Per fissare i dispositivi si utilizzano quasi sempre le cinture di sicurezza del veicolo ma è necessario rispettare tutte indicazioni riportate sul manuale di istruzioni. Secondo le normative europee i dispositivi di ritenuta sono suddivisi in 5 gruppi:

  • Gruppo 0 (Bambini di peso inferiore ai 10 kg): Vvanno montati in senso contrario a quello di marcia, oppure in avanti se il bambino pesa almeno 6 kg. In questo gruppo sono comprese anche le "navicelle", da fissare con le cinture dell'automobile. Possono essere collocati sul sedile anteriore, in senso opposto a quello di marcia, purché non ci sia l’airbag
  • Gruppo 0+ (Bambini di peso inferiore ai 13 kg): hanno le stesse caratteristiche di quelli appartenenti al gruppo precedente ma offrono una protezione maggiore alla testa ed alle gambe. Possono essere collocati sul sedile anteriore, in senso opposto a quello di marcia, purché non ci sia l’airbag
  • Gruppo 1 (Bambini di peso compreso tra 9 kg e 18 kg, dai 9 mesi ai 4 anni circa): sono montati nel senso di marcia e fissati con la cintura di sicurezza del veicolo. Se il bambino è molto piccolo all’inizio, e se le caratteristiche del dispositivo lo consentono, è opportuno montarli in senso opposto a quello di marcia
  • Gruppo 2 (Bambini di peso compreso tra i 15 e i 25 kg, dai 3 ai 6 anni circa): cuscini con braccioli omologati (si usano le cinture del veicolo con l'aggiunta di un dispositivo di aggancio che si fissa nel punto in cui la cintura incrocia la spalla).
  • Gruppo 3 (Bambini di peso compreso tra 22 e 36 kg, dai 6 anni in su): cuscini senza braccioli da utilizzare sul sedile del veicolo per aumentare, da seduto, la statura del bambino affinché possa fare uso delle normali cinture di sicurezza.

In ogni caso fino ai 12 anni, i bambini devono viaggiare sul sedile posteriore (tranne nel caso dei seggiolini del gruppo 0 o 0+) e quando superano il metro e mezzo di altezza possono usare la sola cintura di sicurezza.

 

Sanzioni

Chi non utilizza seggiolini o degli adattatori, oltre ad esporre a rischio inutile i propri figli, rischia una sanzione amministrativa che va da 80,00 euro a 323,00 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Se sul veicolo è presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui.

Quando il conducente sia sanzionato almeno due volte in un periodo di due anni per il mancato uso della cintura di sicurezza o dei sistemi di ritenuta, all'ultima infrazione consegue anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

In ogni caso si raccomanda di utilizzare sempre in modo corretto i seggiolni auto: questo non tanto per non prendere multe ma perché utili a evitare/limitare danni fisici da incidente

Ultimo aggiornamento: Sat Feb 18 09:50:03 CET 2017

Pagine collegate

Chiedilo all'URP